Quando uno muore, piangiamo per la sua perdita,
anche se sappiamo che è salito a Dio. Con i libri è diverso.
Un libro può rinascere. Quando una sua versione muore 
a causa della muffa o del fuoco, un'altra, sempre la stessa,
prende il suo posto. Ecco la mia intuizione. Crollano i palazzi,
si sbriciolano le statue, le tele si lacerano, la musica finisce in un istante.
Ma una volta che è stato fuso nel metallo, un libro non muore mai.
Non sono un alchimista o un negromante, non sono Lucifero.
Non ho mai promesso l'eternità all'uomo. Solo Dio può farlo.
Ma l'eternità per un libro: su questo possiamo metterci d'accordo.
tratto da “La confessione di Guttemberg” di Blake Morrisonhome.html